Grafica Veneta News

UN LIBRO, UN CAFFE’ O UN BICCHIERE DI VINO. ECCO LE NUOVE LIBRERIE DI PADOVA




4 febbraio 2020 - Si legge in un articolo de “Il Mattino di Padova” che in città sono nate 48 nuove librerie. I dati sono della Camera di Commercio e il commento del Presidente Antonio Santocono è rassicurante. « C’è una vitalità non comune» dice a Silvia Quaranta che firma il pezzo  «e in particolare negli ultimi anni ne sono spuntate diverse. I numeri non stupiscono: un fattore determinante è la presenza di una grande comunità di studenti universitari, che in genere sono clienti affezionati delle librerie. E poi Padova stessa è una città che ama l’indipendenza, che crede nei modelli alternativi ai grandi network, lo vediamo anche nel mondo della ristorazione». Sessantamila studenti universitari certamente fanno la differenza, ma non bastano a giustificare il successo di una ventina di librerie indipendenti. «La chiave», continua Santocono, «sta nel fatto che i commercianti hanno trovato formule vincenti. Sono formule ibride, già molto diffuse in Europa: c’è chi ha aggiunto l’angolo bar, chi la ludoteca, chi tiene aperto la sera fino a tardi. Attività complementari che arricchiscono la libreria e che seguono modelli già molto diffusi altrove. L’Italia è ancora un po’ indietro, ma Padova è a suo modo un’avanguardia».Il segreto è solo leggere ma anche berci su, consumare un caffè, un aperitivo, partecipare ad incontri culturali, concerti o spettacoli teatrali. “Questa effervescenza padovana ci incoraggia anche stampatori di grandi e piccole tirature  – commenta Fabio Franceschi presidente di Grafica Veneta Spa – perché la passione di sfogliare le pagine di un romanzo o altro è ancora vivace. Non solo  perché stiamo parlando di una città universitaria anche per lo spirito imprenditoriale che ancora persiste sul tessuto sociale. Una grande prova di creatività oltre che di coraggio”.

04 Feb 2020