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MUSICA CON LA STORIA DELLE STORIE. IL LIBRO NERO DEI ROLLING STONES




Se ve lo siete persi nella prima edizione del 2014, potete contare su quella di due anni dopo. E' Il libro nero dei Rolling Stones. La storia e le storie di tutte le canzoni. Ovvero, per gli appassionati, la Bibbia, uno di quei volumi che i fan hanno sempre sognato di leggere e di possedere. L'autore, Paolo Giovanazzi, fa un lavoro tanto preciso, definitivo, quanto prezioso, perché suddivide in ordine cronologico tutte le canzoni del gruppo più longevo della storia del rock. Addirittura, si comincia con Preistoria, titolo del primo capitolo: "La prima data cruciale nella catena di eventi che porta alla formazione dei Rolling Stones è il 17 ottobre 1961", scrive Giovanazzi. Secondo le fonti, quella sarebbe la data del primo incontro tra Keith e Mick, da cui tutto partì. Curioso sapere come è nata I can't get no satisfaction nel 1965. Varie versioni, ovviamente. Quella di Richards dice che è stata registrata in una cassetta nel sonno, una giornalista afferma che sia stata composta guidando. stroncata negli studi di Chicago, a Los Angeles si riprende in mano alla Rca. Tra una schitarrata e l'altra il testo appare confuso tanto che nel mixaggio finale la voce di Jagger viene pure nascosta. Apparentemente un caso invece fu scelta mirata per ottenere passaggi radiofonici Quando ero molto giovane – è una cosa molto seria – ricordo di aver letto un articolo di Fats Domino che mi ha influenzato parecchio - spiega il cantante - diceva che non si dovrebbero mai cantare i testi in modo molto chiaro. È vero. Non cerco di renderli così oscuri da essere incomprensibili ma d’altra parte nemmeno cerco di evitarlo”. Altra canzone importante nella storia degli Stones, Start Me Up - 1981. Il produttore Chris Kimsey: “Subito dopo la registrazione di Miss You, è stata sistemata Start Me Up. L’avevano cominciata come pezzo reggae ma l’avevano riarrangiata, e Start Me Up è stata registrata ventiquattro ore dopo Miss You. Dopo averla finita ho detto: ‘È grande, venite a sentirla’. Quando gliel’ho fatta ascoltare, Keith ha detto: ‘Nah, somiglia a qualcosa che ho sentito alla radio. Cancellala’. Ovviamente non l’ho fatto”. Paolo Giovanazzi, Il libro nero dei Rolling Stones. La storie e le storie di tutte le canzoni, Giunti

02 May 2016